Registro donazione organi

Donare gli organi: il registro delle volontà.

Registro donazione organi

Il trapianto di organi o tessuti è un’efficace terapia, talora l’unica possibile, per risolvere alcune gravi patologie. Al giorno d’oggi la maggior parte dei trapiantati gode di una durata e una qualità di vita talora pari a quella dei loro coetanei.

I donatori di organi possono essere persone di qualunque età che muoiono in ospedale, a causa di gravi lesioni cerebrali o di prolungato arresto cardiaco (ECG piatto per almeno 20 minuti).

Accertamento e certificazione di morte ai fini dell’espianto sono effettuati da un collegio di 3 medici (medico legale, anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi da chi ha constatato la morte e indipendenti dall’équipe che effettuerà prelievo e trapianto; essi accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attività del cervello per un periodo di osservazione di 6 ore.

Una volta proceduto all’espianto degli organi, la salma viene ricomposta e restituita ai familiari per il funerale. Le spese funerarie, in questi casi, possono essere rimborsate dal sistema sanitario regionale alle famiglie dei donatori. Infatti, dopo qualche settimana dal decesso, l’azienda sanitaria invia alla famiglia una lettera di ringraziamento e con l’informazione sulla possibilità e sulle modalità per ottenere tale contributo.

Gli organi attualmente trapiantabili sono: reni, fegato, cuore, pancreas, polmoni, intestino;
i tessuti prelevabili sono invece: cornee, tessuto osseo, cartilagini, tendini, cute, valvole cardiache, vasi sanguigni.

I pazienti riceventi sono iscritti in apposite liste di attesa, che rispondono a criteri oggettivi e trasparenti e che favoriscono la massima riuscita del trapianto.

Non tutti i pazienti che necessitano di trapianto, però, possono riceverlo a causa dello scarso numero di donatori. Ad esempio, nel 2012 in Italia sono stati eseguiti 1.589 trapianti di rene a fronte di una lista di attesa di 6.731 pazienti.

In Italia il principio del silenzio assenso, sebbene previsto dalla legge (art. 23 della Legge n. 91 del 1 aprile 1999, DM 8 aprile 2000, DM 11 aprile 2008), non ha mai trovato attuazione.

Pertanto, ad oggi, vige il principio del consenso/dissenso esplicito: il prelievo non ha luogo se il potenziale donatore ha lasciato dichiarazione scritta contraria alla donazione e in mancanza di una volontà favorevole espressa per iscritto, i familiari (coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni, genitori) possono presentare opposizione al prelievo durante il periodo di osservazione.

È quindi importante che la persona favorevole alla donazione dei propri organi e tessuti esprima la propria volontà, che viene desunta principalmente da:

  • tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel 2000;
  • dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti su foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma;
  • tessera o atto olografo dell’AIDO.

Esiste, però, una modalità semplice a garanzia del rispetto della volontà della persona maggiorenne e che contribuisce a rendere le procedure di espianto e trapianto più efficienti e rapide.  Si tratta del cosiddetto “Registro delle volontà”, gestito direttamente dal Ministero della Salute. Per esservi inseriti è sufficiente compilare un apposito modulo di dichiarazione.

Tale modulo è reperibile da questo mese sul nostro sito aziendale nella sezione “Servizi al cittadino” alla voce “Dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti”.

Una volta compilato può essere consegnato presso gli uffici amministrativi dei Distretti, i servizi URP degli ospedali della Provincia, gli uffici anagrafe dei Comuni o la segreteria del Dipartimento di Prevenzione. Presso quest’ultima, un’operatrice amministrativa raccoglie tutte le dichiarazioni provenienti dalla Provincia e le inserisce per via telematica nel Registro nazionale.

Al cittadino viene successivamente recapitata con posta raccomandata A/R una ricevuta ufficiale relativa alla registrazione effettuata.

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ultima modifica: 17 marzo 2014 Commenti / Suggerimenti