Attività Fisica Adattata

AFA

L’Attività Fisica Adattata (AFA) è un’attività non sanitaria, coordinata e controllata dall’Azienda per l'Assistenza Sanitaria, specifica per condizione/patologia.

Questo progetto si inserisce, tramite l'adozione e diffusione di corretti stili di vita, nell'ambito della prevenzione e promozione della salute e dell'invecchiamento attivo. È scientificamente dimostrato che l'attività fisica ha un effetto positivo su fattori di rischio quali l'ipertensione, il livello di grassi nel sangue e l'obesità.

Se praticata regolarmente, l'attività fisica protegge dalle malattie cronico-degenerative (soprattutto quelle cardiovascolari) e dalle patologie a carico dell'apparato osteoarticolare, quali l'osteoporosi e il dolore lombare. Inoltre il mantenimento delle capacità motorie e del tono muscolare protegge anche dal rischio di cadute.

Il progetto, attivato in modo sperimentale nel 2016 nel territorio del Distretto del Livenza, è ora presente in tutti i Distretti dell’Azienda Sanitaria.

Attività Fisica Adattata Respiratoria

Gli assistiti a rischio o affetti da malattia respiratoria cronica ostruttiva (broncopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO) possono, previo valutazione ed invio specifico da parte del medico di base o dello specialista pneumologo, accedere ad un percorso assistito di AFA respiratoria utile a favorire, attraverso un allenamento che tiene conto delle limitazioni individuali, il mantenimento di una capacità repiratoria ottimale.

Il progetto, già attivo nel 2017 presso il Distretto del Livenza, dal 2018 è attivo anche nell'area urbana pordenonese grazie ad un accordo tra l'Azienda e l'Associazione Insufficienti Respiratori.

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ultima modifica: 24 settembre 2018 Commenti / Suggerimenti